La Guerra dell’acqua

Verso il diritto all'acqua su Popolare Network

Manifestazione contro la privatizzazione dell’acqua!

Sabato 20 marzo, le strade e le piazze di Roma sono state invase dal Popolo dell’Acqua. Un movimento reale, radicato sul territorio, che da anni combatte contro la privatizzazione dell’acqua e che ha deciso di non abbassare la testa dinanzi alla decisione del governo Berlusconi di consegnare un diritto umano universale nelle mani delle multinazionali.

Ascolta il reportage della manifestazione.

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March 29, 2010 - 10:44 AM Comment (1)

Giornata Mondiale dell’acqua

world water day

In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua 2010 che si celebra oggi, 22 marzo 2010, in tutto il mondo e che pone l’accento sulla “qualità dell’acqua come precondizione per garantire la salute per tutti” il Comitato Italiano per un Contratto Mondiale sull’acqua Onlus ha deciso di assegnare l’Attestato di “Portatore d’acqua” ad alcune personalità del mondo della cultura, del giornalismo e dello spettacolo che nel corso del 2009 si sono impegnate per promuovere in Italia, una maggiore attenzione intorno ai processi di mercificazione della risorsa e ai rischi connessi con l’affidamento ai privati della sua gestione. Non si può, infatti, dimenticare che ancora oggi, nonostante gli impegni assunti dalla comunità internazionale di garantire entro il 2015 l’accesso all’acqua potabile affidando la gestione al mercato e ai privati, questo approccio si è dimostrato fallimentare. L’assenza di adeguati servizi idrici e igienici provoca, infatti, più morti delle guerre e dei conflitti in corso. Assumere quindi nuovi atteggiamenti di protezione e salvaguardia dell’acqua soprattutto dove essa è accessibile, è un dovere di ogni cittadino e di ogni comunità locale. Da oltre 10 anni questo è anche l’impegno assunto dal Comitato Italiano per il Contratto Mondiale sull’Acqua.

manifestazione roma

Per stimolare il coinvolgimento e la partecipazione dei cittadini e aumentare l’informazione intorno alla priorità di una mobilitazione a difesa dell’acqua come bene comune e diritto umano per tutti, il Comitato Italiano ha lanciato anche nell’ambito del progetto W.a.t.e.r realizzato in 6 paesi europei, la Campagna Portatori d’Acqua www.portatoridacqua.it.

La campagna si propone di premiare annualmente i comportamenti più virtuosi messi in atto da cittadini, amministratori, operatori del mondo della cultura e dell’arte.

Gli attestati di “Portatore d’acqua” che saranno assegnati oggi in occasione della Giornata mondiale dell’acqua 2010, sono:

Giornalisti: Riccardo Iacona; Paolo Rumiz; Licia Colò; Danilo De Biasio e Claudio Agostoni per il loro impegno giornalistico a difesa della gestione pubblica dell’acqua e degli usi responsabili della risorsa (acqua di rubinetto)

Scrittori: Dacia Maraini per la sua sensibilità nella promozione dell’acqua come bene comune

Attori e mondo dello spettacolo: Moni Ovadia; Silvano Piccardi; Renato Sarti; Fabrizio De Giovanni – per il costante impegno culturale nella promozione e valorizzazione dell’acqua come bene comune e patrimonio dell’umanità.

Oggi in studio, a Jalla! Jalla! abbiamo ospitato Rosario Lembo ed Emilio Molinari del Comitato Italiano per un Contratto Mondiale per l’Acqua, con cui si è parlato di Portatori d’Acqua -sono intervenuti tra i premiati Moni Ovadia e Paolo Rumiz- della manifestazione di sabato 20 marzo, a Roma, contro la privatizzazione e dei difficili mesi a venire che vedranno il popolo dell’acqua impegnato nella raccolta firme per promuovere un referendum abrogativo.

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March 22, 2010 - 6:04 PM Comment (1)

24 febbraio. A Jalla! Jalla! si parla di acqua.

Oggi Jalla! Jalla! , il magazine pomeridiano di Popolare Network, si occupa di acqua.

La privatizzazione non è andata giù a moltissimi italiani, tant’è che il 20 marzo a Roma si svolgerà una manifestazione organizzata dal Forum italiano dei movimenti per l’acqua per chiedere al Governo di fare marcia indietro sul provvedimento che privatizza l’acqua potabile.  Con l’approvazione del decreto Ronchi, nel nostro paese l’acqua potabile è stata sottratta ai cittadini per consegnarla, a partire dal 1 gennaio 2011, agli interessi delle grandi multinazionali e farne un nuovo business per i privati. Ma un libro inchiesta in uscita in questi giorni, inquadra la questione sotto una luce un pochino divera. Il libro in questione è La Casta dell’Acqua (Nuovi Mondi euro 12). A differenza nostra, l’autore Giuseppe Marino non è del tutto contrario al decreto Ronchi; o meglio, l’idea esposta nel libro è che il dibattito sulla scelta tra gestione pubblica e privata dell’acqua perde di vista il vero problema: l’assenza di regole e parametri che obblighino ad una gestione sana dell’acqua e la mancanza di un controllore dotato di competenze e poteri di intervento per sanzionare eventuali disservizi e storture.

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casta

Ci sono però realtà di successo, come quella di Pistoia, dove la società di gestione dell’acqua Publiacqua ha deciso di far sgorgare dalla fontanelle comunali acqua gassata, un’altra batosta per il partito dell’acqua imbottigliata. Sabrina Sganga e Raffaele Palumbo di Controradio Firenze, hanno intervistato gli entusiasti cittadini pistoiesi. A seguire, lo chef Fabio Picchi che ha degustato per noi l’acqua gassate delle fontanelle che presto arriveranno anche a Firenze.

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February 24, 2010 - 5:38 PM No Comments

Video contro la mafia!

Video contro la mafia. L’acqua è rubata dalla mafia ai siciliani, e viene trasformata in profitto per le multinazionali.

In dialetto Siciliano: Poesia “Acqua vento portami” – Canto “La ballata dell’acqua-

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January 15, 2010 - 10:39 AM No Comments

11 gennaio. Bundanoon. L’ultima puntata!

Ultimo appuntamento con le battaglie per l’acqua bene pubblico sulle frequenze di Popolare Network. Ma questo blog continuerà a vivere di vita propria, lo terremo aggiornato costantemente con notizie, video e approfondimenti. Continuate a seguirci!

Acqua

Nella puntata di oggi, Emilio Molinari prova a delineare il futuro della battaglia per l’acqua bene pubblico, tornata prepotentemente al centro dell’agenda politica e sociale del nostro paese.

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Marco Iob, presidente del Cevi, ha selezionato per noi -nelle settimane di trasmissione- le notizie più interessanti che arrivavano dal mondo dell’acqua. In questo ultimo appuntamento ci segnala un paio di situazioni da seguire nei prossimi mesi.

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acqua

Luigi Visigalli, responsabile cooperazione di Amiacque, sarà domani a Parigi per l’incontro sulla gestione pubblica dell’acqua organizzata da Eau de Paris al Pavillon de l’Eau. Di cosa si parlerà? Quali le aspettative della comitiva italiana?

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bundanoon

Per Sora Acqua è un progetto di sensibilizzazione all’ambiente condotto in una scuola primaria di Sesto San Giovanni da Mela Tomaselli, operatrice culturale e autrice di pubblicazioni per l’infanzia. Un lavoro interdisciplinare che ha l’obiettivo di far scoprire ai ragazzi la complessità e il valore dell’elemento acqua.

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Venerdi 15 gennaio alle 17, il lavoro svolto a scuola avrà un suo spettacolo – dimostrazione c/o l’Auditorium di P.za Oldrini (sopra la Biblioteca dei Ragazzi) di Sesto. Non mancate!

January 12, 2010 - 11:05 AM No Comments

4 gennaio. Bundanoon.

Nell’anno che ci siamo lasciati alle spalle il nostro paese si è avviato, primo in Europa, verso la privatizzazione dell’acqua. Con l’approvazione del decreto Ronchi, il Governo ha sottratto l’acqua potabile ai cittadini per consegnarla, a partire dal 1 gennaio 2011, agli interessi delle grandi multinazionali e farne un nuovo business per i privati. Ci eravamo lasciati con un augurio per il 2010, l’augurio di una battaglia per la ripubblicazione del servizio idrico capace di coinvolgere comuni, province, regioni e semplici cittadini. A che punto siamo? Ne discutiamo con Emilio Molinari, presidente Comitato Italiano per un Contratto Mondiale sull’acqua, e Marco Bersani del Forum Italiano dei movimenti per l’acqua.

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Ogni lunedi Davide Oltolini ha degustato per noi le acque che zampillano dalle Case dell’acqua istallate da Amiacque nelle province di Milano, Monza e Brianza, Pavia, Lodi. Vi proponiamo un remix delle sue degustazioni.

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January 4, 2010 - 4:38 PM Comments (3)

14 dicembre. Bundanoon.

Nella puntata di oggi:

dopo il mega corteo ambientalista di sabato e la domenica di riposo riaprono le porte del Bella Center di Copenaghen per la seconda fase della 15esima conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici. Si cerca la quadra di un negoziato che, fino ad ora, è stato caratterizzato da forti contrasti. Nessun contrasto sul tema dell’acqua, anche perchè di acqua non c’è traccia nell’agenda del vertice. Il corsivo di Emilio Molinari, presidente Comitato Italiano per un contratto mondiale sull’acqua.

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cop15

Le reti internazionali hanno chiesto di includere nell’agenda della conferenza il tema dell’acqua. E’ stato organizzato per martedi 15 dicembre un seminario dal titolo “World Water Movements and Cop15″. Tra gli altri parteciperà Riccardo Petrella, presidente dell’Istituto europeo di ricerca sulla politica dell’acqua. Lo abbiamo raggiunto a Copenaghen.

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cop15

Ma perchè l’acqua manca dall’agenda del vertice? Lo abbiamo chiesto a Stefano Caserini, docente al politecnico di Milano e membro del Ipcc, il panel degli scienziati del segretariato del clima.

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cop 15

Chiudiamo con la degustazione del nostro sommelier idrico Davide Oltolini che oggi assaggerà l’acqua di Corsico.

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December 15, 2009 - 4:34 PM No Comments

7 dicembre. Bundanoon.

Nella puntata di oggi:

Inizia oggi la Conferenza Onu sul Clima. Marco Iob, presidente del CeVi, che ogni settimana seleziona per noi notizie dal mondo dell’acqua, ci porta a Copenaghen.

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conferenza clima

Ancora una volta, maledetti voi! La lettera di Alex Zanotelli.

Acqua privatizzata. Quanto sta accadendo in queste ore a Zingonia, in provincia di Bergamo, è sconvolgente. Cento cinquanta famiglie di migranti – che abitano in sei condomini – sono da due giorni senza acqua, dopo l’azione di distacco del gestore A2A.  L’azienda lombarda – che è la stessa che gestisce l’inceneritore di Acerra – non ha tenuto in nessun conto la difficilissima situazione economica delle famiglie di Zinconia, molte delle quali con bambini piccoli, tagliando i tubi e mettendo due rubinetti pubblici in strada. Ieri sera erano tanti i senegalesi e i magrebini che gridavano nelle strade di Zingonia “acqua, acqua”, ignorati dall’intera stampa nazionale. Hanno provato a racimolare tutti i loro piccoli risparmi, offrendo di pagare subito quello che era possibile. Ma il comune di Ciserano e A2A hanno chiesto decine di migliaia di euro solo per poter iniziare la trattativa.
E’ dunque chiaro ora cosa nasconde l’articolo 15 del decreto Ronchi approvato dal parlamento. Questa è la vera faccia della privatizzazione dell’acqua, che creerà altra esclusione sociale, attaccando gli ultimi, i più deboli, costringendo centinaia di famiglie a lavarsi in strada in pieno inverno. Tagliare l’acqua ai più poveri è un atto contro l’umanità che non ci potrà lasciare indifferenti.

alex zanotelli

Quello che è accaduto a Zingonia apre squarci sinistri sulle conseguenze che la privatizzazione dell’acqua potrebbe avere nel nostro paese.  E la politica cosa fa? Qualcosa inizia a muoversi in seno al PD e alla Lega Nord che con il voto in Parlamento ha svenduto la sua idea di federalismo. Ne parliamo con Emilio Molinari.

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fitto e calderoli

Nell’immagine i firmatari del decreto 135/09 che ha portato alla privatizzazione dell’acqua.

Amiacque è la società interamente pubblica che si occupa delle attività legate al ciclo idrico integrato nelle province di Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia. Ogni settimana, a Bundanoon, Davide Oltolini degusta l’acqua che zampilla dalle Case dell’Acqua volute da Amiacque (ne sono state istallate 35 nella sola provincia di Milano). Un esperimento che ha avuto un grande successo? E allora perchè non allargarlo a condomini e aziende? Tiziano Botturini, presidente Amiacque

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amiacque

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December 9, 2009 - 11:06 AM Comment (1)

L’idea di Roberto!

Il decreto Ronchi, ormai diventato legge, di fatto rende impossibile la gestione pubblica delle risore idriche. Come sinistra, ambientalisti, possiamo incazzarci, raccogliere firme per cancellare la legge tramite referendum, provare a patteggiare con la Lega una nuova leggina, oppure, oltre a queste cose, scendere sul campo del capitalismo e batterlo dal di dentro.

Quella che sto per scrivere è un’idea che mi frulla in testa da questa mattina e sulla quale vorrei raccogliere i pareri di quanti ne sanno più di me. La legge Ronchi manda in soffitta tutte le gestioni in house entro il 31 dicembre 2011 a meno che entro questa data la società che gestisce il servizio non sia per il 40% affidata a privati.

E qui sta il punto.

Il 40% privato potranno essere le grandi multinazionali come la Nestlè o la Coca Cola, che sta assetando la Basilicata, oppure potremmo essere noi. Sì, sto proprio proponendo ai partiti di sinistra, al PD, ai Verdi, a Sinistra e Libertà, al movimento etico solidale, ai gas di creare un fondo di investimento che faccia da partner privato alle aziende pubbliche. (non so se è la forma finanziaria giusta, ma adesso mi interessa il concetto).

Questo si sarebbe un bel colpo alle multinazionali dell’acqua che contavano di fare grandi affari sulla nostra sede. In queste nuove società avremo un doppio controllo, con il voto e con il portafoglio, perchè saremo noi, soci, a determinare chi siederà in consiglio di amministrazione e quindi ad impostarne le politiche. E questo farebbe davvero girare le balle a molti, ve li immaginate, costretti ad usa l’acqua venduta da un fondo di sinistra?

Ho provato a fare due conti, giusto per verificare la fattibilità o meno della proposta. Ho preso a modello Amiacque, la società che fornisce acqua a 242 comuni lombardi e che nel 2008 ha avuto un attivo netto di 370.947 €. Questa società ha un capitale sociale di 23.667.606 €, dovrà privatizzarne il 40%, cioè circa 9 milioni e mezzo di euro. Basta trovare 100.000 lombardi disposti ad investire 100 € e diventiamo azionisti della società. Cosa ci vuole?

Basta trovare 414 persone per comune (compreso Milano, per capirci)
Alle primarie del PD hanno votato, solo in Lombardia
300.000 persone. Gli iscritti sono circa 50.000 la metà della cifra da raggiungere.
Alle ultime europee
 Sinistra e Libertà ha preso 106.000 voti, l’Italia dei Valori 349.000, il PD 1.146.000.

E scommetti che solo vedendo organizzare una cosa di questo tipo, i cari parlamentari correranno ai ripari riscrivendo per benino la legge? Abbiamo due anni per organizzarci, troviamoci, parliamone, verifichiamo se l’ipotesi è percorribile perchè mi sono stancato di liberarmi la coscienza firmando appelli, sono pronto a mettere mano al portafoglio!

…dal blog di Roberto Codazzi.

Commentate l’idea di Roberto Codazzi e magari tirate fuori una bella idea anche voi!

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November 24, 2009 - 12:00 PM Comments (5)

Emilio Molinari a Parla con Me

Il nostro Emilio Molinari, presidente Comitato Italiano Contratto Mondiale sull’ acqua e corsivista di Bundanoon, il 19 novembre è stato ospite di Parla con Me, trasmissione di RaiTre condotta da Serena Dandini.

Guarda l’intervista. 

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November 24, 2009 - 11:52 AM No Comments

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