archive for the ‘clip’ category

the best of trio minchia

novembre 26th, 2009 by al1 | 1 comment | filed in clip |

triom

lo prometto, questo è l’ultimo paragrafo dell’interminabile sbrodolamento autocelebrativo del trio minchia, ma siccome vengono gratis e non gli diamo nemmeno dei crediti formativi, la pubblicazione della greatest hit si può ammettere…

per ascoltarla, clic qui (il montaggio approssimativo e la discutibile scelta dei brani è opera di gabriele)

tags: ,

le clip di mentelocale

novembre 20th, 2008 by c | no comments | filed in clip |

  1. in attesa di disma

tags:

le clip di mentelocale

novembre 17th, 2008 by c | 3 comments | filed in clip |

  1. il remics della vecchia razzista

    tags: , ,

    de biggher expert of baic in de uorld

    settembre 28th, 2008 by c | 4 comments | filed in clip, mentelocale |

    il più grande esperto di ciclismo del mondo si chiama andrea sabbadin.
    e ce lo abbiamo noi…

    così andrea venerdì, in onda

    tags: , , ,

    legalità a senso unico

    settembre 11th, 2008 by c | 2 comments | filed in clip, milano |

    in questo schifo di città in cui ogni giorno si vomitano rabbia e vendetta su ogni straniero beccato sul tram senza biglietto [cosa accade ormai ad ogni fermata, in una milano militarizzata come certi quartieri di mecsico siti], c’è una via di ottocentosedici metri. via solari

    come si vede nella foto, per ognuno di quegli ottocentosedici metri la corsia di “marcia normale” è utilizzata come un parcheggio. la marcia normale avviene in mezzo, sulla corsia preferenziale. ma mica oggi, ieri, stamattina, da qualche giorno. accade da lustri

    e da lustri in via solari, verso le cinquemmezzasei, si scatena un inferno. un inferno di lunghi tram immoti circondati da auto paralizzate in attesa di compiere la svolta vietata a sinistra poco più in là, in piazza napoli. a quell’ora via solari in auto si percorre in mezz’ora, quaranta minuti. che per ottocentosedici metri non è male

    l’invito, se mai vi capitasse, è quello di andare a vedere quel che accade nei giorni in cui la polizia locale s’avventura ad elevare qualche sacrosanta contravvenzione. le persone si riversano in strada, dandosi la voce di telefonino in telefonino. escono da ogni portone in scene degne dei manzoniani scazzi del pane. e mulinando armi improprie e gergo da degenerati spiegano con la bava alla bocca ai vigili di levarsi dai coglioni. compatti, in piazza, a tutelare il proprio diritto all’occupazione abusiva di suolo pubblico

    forse sono distratto, ma non ricordo campagne di stampa contro tali barbari. forse è che nella fighetta via solari, non si contano cinesi…

    piesse/01. un annetto fa avevamo mandato disma ad intervistare la “presidente di via solari”. qui la surreale esperienza.

    piesse/02. ma a proposito di quelli che non pagano il biglietto. invece che mandare in giro squadroni di controllori a tre a tre praticamente ad ogni fermata del tram, non sarebbe più semplice reintrodurre il bigliettaio come in ogni posto del mondo? sale solo chi paga e ci si libera da questi metodi da polizia di frontiera a base di controlli di documenti e deportazioni quotidiane. o è proprio il metodo, quello che piace?

    tags: , , , ,