Speciale Mulatu Astatke: intervista in diretta
Posted on 23/01/2010 21:09 pm by niccolò
A 66 anni, Mulatu Astatke ha raggiunto forse la vetta della sua notorietà internazionale. A farlo conoscere al grande pubblico ci aveva pensato prima, nel 2005, Jim Jarmusch, con il film Broken Flowers, la cui colonna sonora conteneva alcune sue composizioni. E poi è arrivato il fortunato disco della Strut Records Inspiration Information 3, nostro vecchio album della settimana, che lo ha visto collaborare con il gruppo inglese The Heliocentrics. Ma già quarant’anni fa, Mulatu Astatke era un musicista e un compositore di grande importanza, e a lui si deve la nascita e l’evoluzione dell’Ethio-Jazz. Nato in Etiopia, dove studiava da ingegnere aereonautico, ha poi proseguito i suoi studi in Inghilterra, dove ha scoperto il proprio talento musicale: nel 1958 va negli Stati Uniti, primo studente africano del prestigioso Berklee Music College, e poi incide i suoi primi tre album a New York, prima di ritornare in patria da grande della musica. In occasione del suo passaggio milanese per un concerto con Mahmud Ahmed e la Either/Orchestra, Mulatu è venuto a trovarci in diretta nei nostri studi. Per riascoltare la chiacchierata fatta con lui, cliccate qui sotto!
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